mercoledì 8 dicembre 2010

L' isola che non c'é

Oggi è una di quelle giornate NO.
Una di quelle giornate in cui ti senti fuori dal mondo, escluso, non capito.
Una di quelle giornate dove vorresti avere un posto tutto tuo per startene in pace, poterti rifugiare nella tua "isola che non c'è ".
E allora io ci provo a rifugiarmi, resto qui nella mia stanza con il piccolo Togo -un gattino nero di 3 mesi comparso nella mia vita un mese e mezzo fa- compagno perfetto che non fa domande ma sa starmi vicino, steso ora vicino al mio braccio e che di tanto in tanto accenna qualche leccatina sulla mia mano quasi a voler dire un timido "Io ci sono".
Mi chiedo e vi chiedo, possibile che in casa mia succeda un putiferio solo perché Togo ha rotto un vaso di vetro di alcun valore economico o emotivo? Possibile che si debbano sempre fare storie solo perché da due anni sono vegetariana? Possibile che ultimamente debba saltare il pranzo perché mi ritrovo puntualmente nel piatto spaghetti al sugo con tonno o sugo con carne?
Sono alla ricerca di un po' di serenità, di un po' di comprensione da parte della mia famiglia, del rispetto che una persona adulta merita per una scelta di vita ragionata che ha deciso di intraprendere.
E' così assurdo pensare che ci sia chi decida di non nutrirsi della sofferenza di esseri senzienti?
E intanto me ne sto qui, sul mio letto, con il mio gatto tra queste quattro mura dove trovo un po' di tranquillità, dove non mi sento giudicata.

3 commenti:

  1. Non è così inusuale questo accanimento nei confronti dei vegetariani.
    Mia madre, che sa bene -perché ha sempre letto molto su libri e giornali- quanto sia giusta e sana la dieta vegetariana, a volte cade proprio in considerazioni lagnose sulla mancanza di carne, sul bisogno di integrare e così via.
    È una questione di cultura, o forse di abitudine. La gente non sa cosa cucinare al posto della carne, non sa come rimpiazzare questo alimento perché da sempre lo trova sulla tavola, su tutte le tavole.
    Bisogna augurarsi solo che sempre più persone abbiano la forza di prendere questa decisione, senza tornare indietro alle prime difficoltà.
    Ti abbraccio.

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