domenica 27 febbraio 2011

Gnam !

Oggi è una bella giornata di sole, e dopo due giorni freddi all'inverosimile per questo periodo, non si può che apprezzarla. E' davvero incredibile come il sole e la luce mi faccia sentire bene! Piena di energia, di voglia di fare e di creatività!

Per questa bella domenica di sole allora voglio condividere con voi la ricetta della crostata di frutta con crema chantilly che ho preparato per i 28 anni del mio amore.



Ingredienti per la base:
500 g di farina
250 g di burro
200 g di zucchero
3 uova intere
un pizzico di sale

Per la preparazione della pasta si procede come si fa solitamente con una frolla quindi versando la farina a fontana sulla spianatoia, mettendo al centro un pizzico di sale, il burro ammorbidito a pezzetti, lo zucchero, le uova e la scorza grattugiata del limone e si incorporano velocemente tutti gli ingredienti (meno la si lavora, meglio è, perché la pasta sarà così a contatto con il calore delle nostre mani per meno tempo). Si fa una palla, la si avvolge in un foglio di carta forno o in un foglio di pellicola trasparente e la si ripone in frigo per circa mezz'ora a riposare.
Passato il tempo del riposino :P si stende per bene la pasta frolla fino a giungere allo spessore di mezzo centimetro su una spianatoia infarinata e si fodera uno stampo per crostate precedentemente imburrato e infarinato.
Prima di porla in forno punzecchiare la pasta frolla con i rebbi di una forchetta in modo da creare dei piccoli buchi ed evitare che la pasta si alzi durante la cottura.
Per lo stesso scopo tagliamo un disco di carta forno e la appoggiamo sulla pasta ricoprendola completamente e riempiamo lo stampo con fagioli secchi (anche i ceci vanno bene).
Mettere in forno la crostata a 180 °C per una mezz'oretta circa.

Intanto prepariamo la crema :)

Ingredienti:
1 l di latte
300 g di zucchero
150 g di farina
4 tuorli d'uovo
2 fettine di bucce di limone

Mettiamo a scaldare in un pentolino il latte. In una pentola intanto mescoliamo gli ingredienti secchi: zucchero e farina. Quando il latte sarà tiepido inizieremo ad aggiungerlo lentamente e a incorporarlo negli ingredienti secchi in modo da evitare la formazione di grumi. Quando avremo aggiunto tutto il latte, aggiungeremo uno alla volta i tuorli d'uovo avendo cura di tenere la fiamma bassa e di girare costantemente la crema. Aggiungiamo le due fettine di bucce di limone e continuiamo a girare finché la crema non raggiungerà il bollore (segno che sarà pronta).
La lasciamo raffreddare.

Personalmente trovo che già così questa crema sia fantastica, ma per ottenere un risultato ancora più "leggero" e gradevole al palato consiglio di aggiungere 250 ml di panna zuccherata con 4 cucchiaini di zucchero e montata alla quantità di crema necessaria a riempire la crostata.
A me è avanzata un po' di crema visto che avevo uno stampo medio, ma diciamo pure che non è stato un problema finirla in altro modo :)

Riempita la crostata con la crema si può procedere a guarnirla con la frutta che più si gradisce. Io ho usato kiwi, banane, mele e arance.
Per creare la gelatina si può usare il tortagel della pan degli angeli, ma avendo preparato la crostata in mattina per mangiarla a pranzo, ho preferito lasciare la frutta al naturale.

Spero che questa ricetta vi piaccia. E mi raccomando, se la provate fatemi sapere! :)


N.B.
Questa crostata l'ho provata anche in versione vegan e devo dirvi che è comunque squisita.
Vi riporto i cambiamenti da apportare. Per la frolla al posto del burro si può usare la margarina vegetale e al posto delle uova ho usato il latte di soia (quanto basta per amalgamare gli ingredienti).

Mentre queste sono le dosi per la crema pasticciera vegan :

1 l di latte di soia
300 g di zucchero
80 g di fecola di patate
70 g di farina
60 g di margarina (circa due cucchiai)
2 fettine di bucce di limone
3 cucchiai di panna da cucina di soia

Io ho fatto la crema pasticceria sia con che senza la panna di soia, viene buonissima anche senza .
Il procedimento è molto simile a quello che ho riportato prima. Quindi si mette in un pentolino il latte di soia e lo si fa diventare tiepido. In un altra pentola si uniscono gli ingredienti secchi: zucchero, farina, fecola di patate e quando il latte sarà diventato tiepido lo si aggiunge poco alla volta mescolando, in modo da evitare la formazione di grumi. Si aggiunge la margarina, le bucce di limone e si continua a mescolare gli ingredienti fino a che non si raggiunga il bollore e ricordando di tenere il fuoco basso. A piacimento si può decidere di usare o meno 3 cucchiai di panna di soia da aggiungere poco prima del raggiungimento del bollore.

Buona domenica e buon appetito a tutti :)

sabato 12 febbraio 2011

"I ragazzi che si amano..."




San Valentino.
Cosa ne pensate? In molti lo snobbano dicendo che è una festa puramente commerciale e che non serve dimostrare il proprio amore un giorno all'anno. In parte sono d'accordo, ma così come è vero che l'amore non va dimostrato un giorno all'anno, perché non cogliere al volo la bella opportunità che questo giorno ci offre per dimostrare ulteriormente all'altro quanto lo amiamo?
Una coppia ha costante bisogno di amore, tempo condiviso, attenzioni e questo tutti i giorni dell'anno o quasi. Ma mi dico perché non avere un pensiero gentile anche il 14 febbraio?
Festa consumistica o meno, dipende da come viene vissuta. Un cioccolatino accompagnato da un bigliettino personale con una frase ricercata o una bella poesia, o utilizzare una foto che ritrae un momento felice come personalissimo bigliettino, o fare un cd con le canzoni significative della propria storia d'amore o canzoni che si vorrebbero dedicare all'altro, o per la donna regalare anche solo una classica e graditissima rosa rossa...insomma perché no?
Personalmente credo che certe gentilezze facciano bene al cuore, all'anima e alla coppia.
Voi cosa ne pensate? Che pensiero gentile avrete per il vostro lui o la vostra lei?
Fatemi sapere :) lo scambio di opinioni e pareri è sempre un qualcosa di positivo.

Vi siete innamorati anche voi della nuova pubblicità dei Baci? Io tantissimo! Soprattutto per la bellissima poesia "I ragazzi che si amano" di Jacques Prévert.

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore
I ragazzi che si amano si bacia


giovedì 3 febbraio 2011


Vedere una foto e...ritrovarsi il viso rigato di lacrime.


Mi manchi tanto, tantissimo. Mi manca la tua dolcezza, il tuo ottimismo capace di illuminare anche le situazioni più buie, mi manca la tua risata, il vederti affaccendata sempre in mille cose, animata da una curiosità e intelligenza senza argini. Mi mancano le tue braccia amorevoli in cui mi sono più volte rifugiata come se fossi la mia mamma, e lo eri praticamente diventata..occupi nel mio cuore un posto speciale. Mi manca il tuo sapermi ascoltare perché si vedeva chiaramente che eri sempre incuriosita da quello che avrei avuto da dire. Mi manca venire a trovarti, correre in cucina ed alzare il coperchio della pentola per vedere cosa avessi cucinato di buono. Mi manca il rumore della macchina da cucire, le storie di te da ragazza, e mi mancano ancora di più i giorni che non potremo mai più condividere...
Ieri sarebbero stati 60 anni, avrei voluto portarti un fiore ma non ce l'ho fatta. Entrare nel cimitero vorrebbe dire convincersi ed accettare qualcosa che almeno per ora non riesco ad accettare. Quando vengo a casa tua spesso mi sembra di essere in un brutto sogno. Perché tu non ci sei? Dove sei andata? Torna da noi..abbiamo bisogno di te!!!
Ti voglio un bene immenso non dimenticarlo mai.
Dori